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TEMA, Territori, Mercati e Ambiente - Azienda della Camera di Commercio di Milano
Territori, Mercati e Ambiente
TEMA Informazioni utili

COSA SIGNIFICA COMPRARE IN ASTA

Per partecipare ad un asta immobiliare, la migliore fonte di informazioni è la Cancelleria del Tribunale: se si tratta di un Fallimento rivolgetevi alla Cancelleria Fallimentare, se si tratta invece di una esecuzione (solitamente promossa dalle banche per mutui non pagati) rivolgetevi alla Cancelleria per le Esecuzioni Immobiliari. Nei Tribunali minori può tuttavia succedere che tali Cancellerie siano unificate.
Una volta in Cancelleria richiedete al funzionario incaricato di potere esaminare il dossier relativo alla procedura numero ... (o al Fallimento numero ...) promossa da .... contro ... . All'interno del dossier che vi verrà consegnato in visione, troverete la perizia sul bene immobile effettuata da un geometra o ingegnere su incarico del giudice, corredata solitamente da una o più fotografie. Dalla lettura della perizia inoltre si può comprendere se l'immobile è occupato (e da chi), e in virtu' di quale contratto, se esiste. Nel caso si tratti invece di un Fallimento, rivolgendovi all' ufficio del curatore fallimentare, vi saranno date tutte le informazioni del caso.
Una volta che avrete raccolto tutti i dati, se la cosa vi sembra interessante, potrete partecipare all' asta che si terrà nella data dell' avviso presso la Sede del Tribunale, e che a seconda dei casi potrà essere con o senza incanto. L'asta con incanto è di tipo tradizionale, vale a dire si rilancia a voce aumentando l'ultima offerta di un importo non inferiore al minimo stabilito. L'asta senza incanto invece significa presentare una offerta con un importo in aumento sul prezzo base o pari ad esso stabilito dal giudice. In caso di pluralità di offerte però, il Giudice Delegato al Fallimento provvederà ad indire un'asta sull'offerta più alta.
Le formalità da espletare per partecipare ad una asta sono semplici: basta presentare una domanda in carta bollata alla Cancelleria del Tribunale, accompagnandola con due assegni circolari non trasferibili intestati alla curatela fallimentare: il primo, pari di solito al 10% del prezzo base, come anticipo sull'eventuale aggiudicazione (cauzione), il secondo di solito pari al 15%o al 20% del prezzo base (se la vendita è soggetta ad IVA), a titolo di spese di procedura. Nel caso di non aggiudicazione la Cancelleria provvede immediatamente a restituire gli assegni.
Particolare attenzione va prestata a quelle aste che sono al loro secondo o terzo esperimento, ossia nessuno si è presentato alle precedenti battute, e quindi il Giudice ha fissato lo svolgimento di un altra asta; il prezzo base in questi casi viene solitamente ridotto fino al 20% rispetto al prezzo base dell'asta precedente.
Qualora vi sfugga un'Asta o ne veniate a conoscenza in ritardo, potete fare ricorso all'Articolo 584 del Codice Civile. Esso infatti stabilisce che chiunque può presentare, ad asta avvenuta Entro 10 giorni una offerta superiore di almeno 1/6 al prezzo di aggiudicazione. In questo caso il Giudice stabilirà una nuova Asta, permettendovi così di competere per la nuova aggiudicazione.

 

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